martedì 8 luglio 2008

MOJAR:



……i pacchetti di foglie (gavillas) per le capas, si aprono una per una con molta attenzione, dato che hanno perso gran parte della loro umidità, è sono molto fragili….. per tale motivo si realizza una vaporizzazione d'acqua (moja), operazione destinata a restituirle la umidità persa e quindi facilitare la manipolazione.

lunedì 7 luglio 2008

….le mie mangiate…!!!!!!





…..mi piace cucinare, invento fantasie che non sono raggiungibili in nessun testo di moderna gastronomia, lo faccio per il semplice fatto che sono goloso …goloso di cose salate, (per i dolci ci pensa la mia dolce metà)….un piacere importante per me è cucinare per altri……….altri che meritano, altri che sanno assaporare con un criterio onesto e parsimonioso………..lo faccio spesso, praticamente varie volte in un mese. La mia ultima cena: polentina morbida con ragù di lumache da terra, palline di manzo con un ripieno di agnello aglio fresco tostato e erbette aromatiche, ditalini con asparagi selvaggi, cipolletta , piselli freschi e zafferano e un filo di un buon olio d’oliva….bella serata………. casa mia si inonda di profumi e deliziose aromatizzazioni, che vanno dal origano ai semi di finocchietto tostati, all’esotico curry (strong), all’inconfondibile aroma di cipolotto passato in padella con dei cuori di carciofi raccolti in mattinata…. le mie pietanze sono gradite ………. tutti mi criticano per il fatto che mi impegno moltissimo…ma per me va bene, o molto tempo a mio favore e cerco di riempirlo…. naturalmente insaporo le serate con dei modestissimi sigari…….nell’antipasto: qualche bottiglia di Ferrari con degli ottimi shorts di Partagas, mojito profumato con menta del mio terrazzo e Montecristo N5…..il dopo cena, generalmente Robusto di tutte le marche: dal D4 con un buon Single, al Bolivar con un Ron Cacique Anniversario, al RASS con un asciutto distillato d’erbe….gusti semplici, senza inutili complicazioni ed esagerate opulenze….i miei momenti sono schietti e dotati di una importante qualità: la sincerità ……..merito che al giorno d’oggi è difficile da ritrovare………il mondo è pieno di persone che solo pensano in apparire e essere presi obbligatoriamente in considerazione……la semplicità a casa mia la fà da padrone, è rispecchia nella sua totalità, la freschezza che circonda questo mio piccolo mondo……sono felice così.

Bisogna fare qualcosa.







Il Parmigiano-Reggiano si fa con il latte. E il latte viene dalle mucche. Fin qui nulla di nuovo. Ma il punto è che le mucche del Consorzio del Parmigiano Reggiano mangiano ogni giorno soia Ogm della Monsanto. Gli organismi geneticamente modificati contaminano, in questo modo, la filiera di produzione e, dai laboratori della Monsanto, arrivano spediti sulle nostre tavole. Il Parmigiano-Reggiano, uno dei prodotti italiani più famosi e apprezzati al mondo - sicuramente uno dei prodotti più imitati - viene fatto utilizzando Ogm nella filiera produttiva! È in gioco la genuinità di un prodotto della nostra tradizione, che ha fatto della qualità il suo punto di forza. Bisogna agire subito per difendere il Parmigiano Reggiano e salvarlo dalla trappola degli Ogm.
Mai più Ogm per le mucche del Parmigiano Reggiano!

MINKIATE.....

***Nadie es capaz de lamerse el propio codo, es imposible tocarlo con la lengua.

*** El músculo mas potente del cuerpo humano es la lengua.

***La “J” es la única letra que no aparece en la tabla periódica de los elementos.

*** Es imposible estornudar con los ojos abiertos

*** Aproximadamente el 70% (si no el 100%..) de las personas que leen este mensaje, ¡¡¡Intentaron lamer su codo!!! (...patético!!!)

domenica 6 luglio 2008

Perchè no...!!!

Pensiero.

Se si arriverebbe

alla felicità in pieno,

tutto sarebbe cosi noioso,

che immediatamente

ritorneremmo ad essere

infelici.

Silenzioooo....sta parlando LUI.


... anno 2002 D.C....!!!



Avrei voluto parlarvi dei Campanas , ma visto che mi sono appena fumato un H. Upmann n 2 parleremo dei piramides 156mm di largo e 52 di grueso . L’h.Upmann che mi sono fumato era del 2001.Aspetto esteriore ,molto bello, una capa colorado piuttosto spessa,per nulla setosa ma anzi quasi rude,meglio!!!

Sicuramente un sigaro già ad un buon punto dell’affinamento,anche se qualche punta di erbaceo è emersa. Come sapete i sentori erbacei sono indice della freschezza del sigaro. Quando il sigaro e molto fresco questi sentori li possiamo scorgere anche sotto forma di sapori. Appunto erbacei! Comunque non era il caso di questo buon sigaro.

Buona la combustione buona armonizzazione della ligada, discreta evoluzione. Emerge subito una certa sapidità , le spezie sono uno dei sapori che emergono in modo deciso assieme al tostato ed altre, ma concentratevi per il momento su queste due . Il sigaro non raggiunge mai una forza decisa. Insomma non lo si può paragonare ad un buon monte2 sotto il profilo della forza , ma credo che per l’equilibrio dei sapori, speziati ma non invasivi e la forza media, sia molto migliore, specialmente per chi, come molti giovani fumatori si trovano a voler fumare vitòla di questo genere. L’aroma e veramente buono non proprio delicato ma sicuramente non è cosi pungente come risulterebbe se fumassimo un piramide E.L di Partagàs non stagionato quindi molto fresco Lo avete mai fatto? Non è una bellissima esperienza .

Francamente tutta la gamma degli H.Upmann non hanno più le caratteristiche degli H.Upmann di venti anni fa ,dove l’irruenza della forza,i grandi sapori,la grande struttura del sigaro stesso hanno reso celebre la marca prima in Inghilterra e poi nel resto del mondo.

Oggi sono di moda sigari meno aggressivi per quel che riguarda la forza e sapori meno incisivi,questo per potere raggiungere un pubblico più ampio, da qui la necessità di creare o modificare ligade originali ,tali da rendere più facile l’approccio del fumatore moderno,senza però intaccare le qualità intrinseche dell’avana.

Tornando al nostro bel piramidone ,devo dire che mi è piaciuto molto ,questi H. Upmann assomigliano molto ai Diplomaticos e non a caso sono prodotti nella stessa fabbrica. La cosa che credo sia simpatica sapere è che sicuramente gli H Upmann hanno subito variazioni mentre i Diplomaticos ,considerati sotto marca della Montecristo ha potuto conservare la sua ligada originale che comunque rimane attuale e di moda (forse più oggi che non allora)

Quindi possiamo ritrovarci con due sigari di marche diverse e con ligade totalmente diverse all’origine ,che oggi si trovano ad avere molte similitudini,pur mantenendo una loro identità.

L’unico piramide prodotto alla fabbrica di H. Upmann che oggi si differisce da questi due è il Monte n 2.

Ovviamente anche i Robaina vengono prodotti in questa fabbrica ,ma i primi tre sigari in qualche modo hanno una loro storia che li accomuna,se non altro per i proprietari della fabbrica e in questi ultimi 5/6 anni anche per altre cose! Mentre i Robaina sono un`altra storia ancora.

Consiglio sicuramente di acquistarli,sconsiglio invece il Monte2,per il momento, consiglio assolutamente l`acquisto dell` Unicos di Robaina,sconsiglio il piramide di Romeo y Julieta,per il momento consiglio Diplomaticos ovviamente visionate le scatole prima .Ricordatevi che il 50 % dell’appagamento del sigaro è solo un fattore psicologico quindi l’acquisto è un momento importantissimo. Un giorno vi racconterò cosa si deve fare per potere ricevere questo 50% percento di appagamento iniziale!!


ANGELO BIGI.

sabato 5 luglio 2008

Il mio libro formato E-BOOK.



Adesso vi parlo dei Falsi.




........falsi sono quei sigari alloggiati in scatole perfettamente regolari perchè trafugate dalle fabbriche che qualche volta hanno timbri sul retro e qualche volta no. Questi sigari spesso fatti con tabacco di scarto quando va bene o con foglie di banano per la tripa quando va male. Il consiglio che vi do e che quando vedete offerte strane state attenti!! In Francia da un anno stanno girando dei Salomone che qualche persona prima identificava per sviare il tutto come prodotto ufficiale habanos per il mercato Francese . Ovviamente non è cosi.Si tratta di sigari non ufficiali ma non falsi.Perchè?Questi sigari sono riposti in una scatola adatta a contenere 25 Salomone, la scatola è Targata partagàs perfetta nella vista nel filette nel costero con stampato 25 Salomon hecho a mano, stampato esattamente come sulle scatole classiche dei partagàs o di ogni altro sigaro cubano fatto a mano.Allora voi capite che il cubano non può fare da solo, a casa per una produzione limitata ma sempre ampia scatole su misure,stampare Salomon hecho a mano,fare i Salomon (a cuba sono circa15 le persone che sanno farli) ecco che vuol dire che dietro cè una struttura che in qualche modo coinvolge qualcosa di più grosso come le fabbriche ,perchè quei sigari che habanos voglia o no escono da li!!! E poi chi ha impartito l`ordine di produrre scatole speciali per contenere 25 Salomon?ma chi lo sa! ,Fatto sta che le scatole ci sono. Cosa voglio dire? Che questi sigari non sono riconosciuti da habanos ma che uscendo dalle fabbriche in qualche modo hanno le stesse caratteristiche dei sigari riconosciuti ufficilamete se non altro per la stessa grande qualità del tabacco utilizzata,cosa che un falso fatto dal buon torcedor in casa con il tabacco di scarto o con foglie di banano non può assicurare.(poi tutti sappiamo che alcune volte i falsi sono migliori degli originali e questa ormai è cosa risaputa.) (ATTENZIONE HO DETTO QUALCHE VOLTA) Poi il prezzo è determinante se costano una cifra troppo lontana da quella commerciale risulta evidente che qualcosa non va e quindi potremmo trovarci difronte ad un vero falso(scusate il gioco di parole).Ovviamente i prezzi vanno sempre paragonati a i prezzi dei paesi che li vendono a buon mercato tipo Spagna.Se la scatola ha un prezzo molto lontano dai prezzi Spagnoli ecco che dietro potrebbe esserci l`inganno.Ma devo dirvi che molti siti internet di grande notorietà,si guardano bene dal proporvi veri e propri falsi. Mentre i prodotti non ufficiali sono presenti,ma ricordate con prodotti non ufficiali fumerete bene esattamente come con i prodotti ufficiali ,l`unica cosa e che crederete di avere qualcosa di speciale( spero di essere chiaro i non ufficiali sono sempre sigari particolari Salomon,Edicion limitada,5 anniversario di Robaina ecc) mentre invece è stata solo una furberia dell`importatore del mercato parallelo che con due soldi si è inventato qualcosa di speciale per i pesci come noi!!!!! Comunque poco male rispetto chi torna da Cuba credendo di avere portato a casa una scatola di cohiba originale e si vanta di avere fatto un affare perchè l`ha comprata a soli 35 dollari. Torniamo ai nostri falsi.Vedete, falsificare degli esplendidos o altre vitola più commerciali lo si può fare agevolmente in quanto le scatole e anille sono trafugate in fabbrica e i sigari il buon cubano li fa in casa poi li ripone nella scatola. Questo vi fa capire come è più facile falsificare sigari commerciali che non sigari speciali.Ricordatevi che spesso i cubani falsificano anche le Edicion limitada perchè comunque a parte la fascetta i sigari sono riposti in scatole normali o che comunque si trovano nelle fabbriche.Quindi occhio!! Concludo dicendovi ,che prima di acquistare sigari particolari ,chiedete ,informatevi,fate piccole ricerche perchè potreste trovarvi con degli ottimi sigari da fumare ma che in realtà non sono nulla di più dei sigari commerciali e che magari avete pagato profumatamente.Invece per quelli che pensano sempre di avere fatto il migliore affare state attenti, voi siete i polli più ambiti,anche in questo mondo se non spendi il giusto dei gran affari non se ne fanno!! Ve lo dice uno che di sigari ,rari ,meno rari,costosi,e da poco ne ha comprati tanti.MA non ricordo mai che qualcuno mi abbia mai dato niente di più di quello che ho pagato.


ANGELO BIGI.

Fluidi odorosi..???

Cepo.


















La forma de los cigarros puros

La forma de los cigarros puros tiene como objetivo satisfacer las exigencias de los fumadores y para determinar la misma se manejan los conceptos de parejos y figurados.

En el proceso de fabricacion de los cigarros se maneja el concepto de cepo en referencia al diámetro o calibre que caracteriza a una vitola determinada, estos números varían de 26 (los más finos) hasta 52 (los de mayor diámetro). El cepo se define como el diámetro de un puro tradicionalmente expresado en 64 partes de una pulgada.

venerdì 4 luglio 2008

Il MORO.


Il MORO è un sigaro dalle qualità eccezionali: sofisticato, ricercato e di qualità incomparabile, un sigaro reso straordinario anche dalle sue dimensioni, misura infatti ben 23 cm. Viene prodotto unicamente a mano con tabacco Kentucky curato a fuoco diretto di origine americana per la fascia e di origine nazionale per il ripieno.

La selezione delle foglie per la fascia è molto accurata perché devono essere utilizzate solo le migliori, ben curate e stagionate, di colore marrone scuro.

È anche necessario che tali foglie siano integre, sane, di tessuto gentile uniforme ed elastico con nervature secondarie poco pronunciate, in modo che possano avvolgere bene il ripieno. Le foglie per fascia vengono prima inumidite e poi liberate dalla costola centrale, separando i lembi destri dai lembi sinistri.

Il ripieno è costituito da una miscela dei migliori tabacchi Kentucky di produzione nazionale, selezionati per gusto e combustibilità, opportunamente fermentati e poi sminuzzati.

Ogni sigaro viene cellofanato singolarmente e confezionato in una scatola molto ricercata in legno a forma di foglia di tabacco.

SORPRESA....!!!!!

Hablò FIDEL...


"Nunca debieron ser secuestrados los civiles, ni mantenidos como prisioneros los militares en las condiciones de la selva. Eran hechos objetivamente crueles. Ningún propósito revolucionario lo podía justificar"






……….LO DICE AHORA PORQUE' APOSTAR A LAS FARC, ES APOSTAR A CABALLO PERDEDOR.

……..EN GRAN MEDIDA TODO ESA TRAGEDIA ESTA INSPIRADA EN SU FRACASADA REVOLUCION. MAL EJEMPLO PARA AMERICA LATINA .

De mujeres ...y cortico.


***¿Por qué los huracanes en su mayoría tienen nombres de mujeres?

Porque cuando se van, se llevan el carro la casa, y tu dinero.

***¿Cómo se llama la mujer que siempre sabe dónde está su marido?

Viuda.

***¿Por qué las mujeres toda su vida se la pasan tomando agua?

Porque el 99% de sus problemas los solucionan llorando.

***Están dos madres y una le dice a la otra:

Escucha, dile a tu hijo que me deje de imitar.

¡Niño! ¡Deja de hacer el idiota!

***¿Cuál es la diferencia entre una novia, una amante y una esposa?

Que la novia te dice "¡ay, que dulce!", la amante dice "¡ay, que vigor!", y la esposa dice "hay que pagar la luz, hay que pagar el teléfono, hay que pagar el cable...

***Estaba una muchacha en un restaurante y llega otra y le dice:

Oye, ¿Sabías tú que tu novio antes fue mi novio?

A lo que la otra le responde:

Bueno chica, él me dijo que había cometido algunas estupideces, pero no me dijo cuáles.

***¿Sabes cómo dejar callada a una mujer?

Pregúntale que está pensando.

***Después de estacionar su carro una mujer le pregunta a su marido:

Mi vida, ¿Quedé muy separada de la acera?

El marido le contesta:

¿De cuál de las dos?

***Le pregunta un hombre a otro:

¿Qué harías tú para que una mujer se amanezca riendo el lunes?

Y le dice el otro:

¿Qué tengo que hacer?

Y el otro le dice:

Mira, le cuentas un chiste el sábado, lo analiza el domingo y se amanece riendo el lunes.

La mujer es el único "elemento matemático" que cumple con las cuatro reglas básicas que son:

1. Suma gastos.

2. Resta alegrías.

3. multiplica los problemas.

4. Divide las opiniones.

***Van cuatro mujeres en un coche, ¿quién conduce?

La Grua.

Una feminista entra a la biblioteca y le pregunta al bibliotecario:

¿El libro de los derechos de la mujer?

Y éste responde:

Ciencia ficción, dos pisos arriba.

***Una amiga le comenta a otra:

—Oye, ese abrigo de visón es muy bonito pero, ¿no te da pena que un pobre animal sufra para que tú presumas?

—Y tú ¿por qué defiendes a mi marido?

¿Qué hacen 50 mujeres ahogándose en el Océano Atlántico?

¡Hacen bien!

***Una mujer le decía a una amiga:

Yo fui la que hizo de mi esposo un millonario.

¿Y qué era antes de casarse contigo?, le preguntó su amiga.

Y la mujer le respondió:

Un billonario.

Poverino.

giovedì 3 luglio 2008

FACCIAMO CHIAREZZA.


“EL CHAVISMO DE

CHAVEZ,

NO ES UNA IDEOLOGIA

ES UNA ENFERMEDAD

MENTAL.”

Opinioni CCA.


...commenti sulle edizioni limitate



***Quando parliamo di Edizioni Limitate, generalmente, a quanto ammonta la tiratura-rollatura di una singola Edizione?

***Per porre queste domanda si dovrebbe prima avere la certezza che le fabbriche siano tutte ISO 9001 e quindi avere un controllo sulla procedura e sulla produzione, caso contrario continueranno a dirci quello che vogliono

Chissà se e` meglio conoscere ..o non conoscere...sapere o non sapere...

potere della comunicazione

***sono problemi che fino a qualche anno fa non esistevano

e penso che habanos non ha fatto i conti con questo nuovo sistema di comunicazione

che avvicina e velocizza tutto il mondo quindi anche i fumatori

forse prima chi acquistava si fidava della parola del tabaccaio convinto di essere l`unico possessore di determinati sigari

adesso invece con un clic i conti sono subito fatti

gli sarà sfuggita di mano la situazione

***Sinceramente ad Habanos , per il momento,"non è sfuggita di mano la situazione"

Sul numero delle EL prodotte non potrei essere preciso al 100% perchè sono dati che nessun importatore ha e che variano di anno in anno.

Ciò che sappiamo è che le EL costituiscono dal 1% al 1,5% della produzione annuale di Habanos, quindi, a numeri molto molto "rotondi", siamo a 1 milione o poco più di pezzi/anno.

In Italia, per dare un`idea, quest`anno sono arrivate meno di 100 confezioni di Cohiba Sublimes, circa 300 di Romeo y Julieta e circa 400 di Partagàs Serie D.No.1.

Non c`è comunque una "regola" precisa: di Hoyo Piramides ne arrivarono meno di 50 confezioni e poco più di Cohiba Double Coronas.

Di alcune EL non abbiamo addirittura mai ricevuto nemmeno un box (ad es. Hoyo Particulares, Montecristo Robustos, Partagas Piramides, Cohiba Piramides), il che testimonierebbe che la produzione non è sempre stata all`altezza della forte domanda.

Penso quindi che si tratti comunque di serie limitate, data la scarsità obiettiva di box rintracciabili.

***Quindi spanno metricamente parliamo di circa 40.000 scatole suddivise tra le vitolas limitate, che a seconda degli anni possono essere tre o quattro.

Ergo, per ogni vitola limitata siamo tra le 10/15.000 scatole.

Classi sociali....!!!

La ha detto Vincenzi.


.......anno domini 2001.....!!!!!!

..................SENZA TIMORE DI SMENTITE POSSO DIRE CHE IL SIGARO CUBANO E’ UN PRODOTTO NATURALE AL 100% E CHE COME TALE VIVE DEI PREGI E DELLE IMPERFEZIONI DI TALE REALTA’: SI TRATTA DI FOGLIE DI UNA PIANTA, E PER DI PIù ARROTOLATE DA MANI SAPIENTI SIN CHE SI VUOLE, MA DA MANI UMANE CON LA BELLEZZA DI CREARE OGNI VOLTA UN QUALCOSA DI UNICO; LA SCELTA FINALE DUNQUE SPETTA ALL'APPASSIONATO.

Andrea Vincenzi.

Proverbio Siculo.


"Quannu intra na casa cumanna la muglieri,
purricinella è privu di parlari."

Opinioni CCA.


....Cuaba Distinguido.


***Un Distinguido piuttosto piatto. Ha presentato notevoli difficoltà di accensione. Ha presentato buon carattere a tratti, scomparendo presto in un sentore di cedro, un pò secco, che l`ha accompagnato fino alla sua prematura fine.

***Favoloso: tiraggio perfetto, fumo denso e cremoso, sentori dolci e nocciolati, mai una nota amara o fuori posto...

***Ottimo sigaro... come tutti i double figurado, all`inizio non si sente niente... partono poi aromi abbastanaza leggeri, non sofisticati, improntati su aromi terrosi. Gli aromi si intensificano di forza, sempre su aromi terrosi, fino alla fine. la combustione è buona, non ottima comunque, necessita di essere aiutata. Verso la metà del sigaro, probabilmente si spegne per metà, perchè alcune boccate sanno del solito sapore del sigaro che viene spento e poi riacceso... però dura poche boccate (per fortuna) e continua sui suoi aromi terrosi.

***Non per tutti come premessa..ma piacevolmente..fumato..con ottima combustione a differenza di altri figurados..un ottima sorpresa..per aroma e sapori..direi..particolari..unici

Batman ama Robin.


.....la loro omosessualità viene a galla....!!!!

mercoledì 2 luglio 2008

100-120.


..........I torcedor la mattina presto ritirano la materia prima necessaria (capa, capote e tre tipi di ripieno) per la elaborazione di circa 100-120 puros nell'arco della giornata

Racconto del mese.


*u zzi Liddu

Rooooooo! Chiffà mi l'acchiani ssù minchia di cafè, si o no?
U 'zzi Liddu, 92 anni ben portati, un fisico da bestione, 138 chili tra grasso e colesterolo da poter riempire una botte una volta squagliato il tutto.
Usuraru di professione, filibustieri e ‘mbrugliuni, ai tempi che furono prestava soldi in cambio di anelli e collane d'oro. Faceva affari con tutti e con tutto, la maggior parte delle volte guadagnava a dismisura; il suo passatempo favorito era collezionare oro e oggetti preziosi. Le sue pietanze favorite: sanzizza sicca, lardu salatu, tumazzu cu i spiezii e passiluna fritti. Egoista, mischinu e cafone in termini esageratamente estremi.
La sua cara, (si fa per dire) moglie, a 'zza Rosa, fimmina di un alto valore sociale, vittima e donna sacrificata, ccià addivà 4 figli che dopo aver rinnegato a suo padre, per ovvi motivi, ora sono sparsi per il mondo in cerca di lavoro. Massara, silenziosa e priva di manchevolezze, casalinga di primo ordine, faceva in casa la pasta, il pane, sott'aceti, pumadori appinnuti, sanzizza sicca, lardu salatu, aulivi abbunati, passiluna sott’olio, tutto questo ben di Dio, solo per soddisfare i cugliuna di u 'zzi Liddu, un uomo capriccioso e privo di un sentimento compiacente nei riguardi de la sua ormai defunta moglie.

D'estate, assittatu intra na siggiazza di spacu, sù di un cuscino sudicio e mugroso, dove alloggiava il suo enorme culu, voleva essere spostato fuori dalla porta di casa per prendere un pò di sole, è allo stesso tempo cercare la scusa pi sciarriarisi con qualche passante, ca cci dava dda tanticchia di cunpidenza, perché ormai nessuno più lo tollerava per il suo mal nutrito genio.

Dormiva a piano terra, da anni non riusciva a salire le scale, al piano di sopra, una camera da letto tutta addobbata, usata l'ultima volta, ovvero 18 anni fà, dal corpo ormai cadavere di sua moglie.
Nel pian terreno: un cucininu, un lietto stinnicchiatu è un arretrè unni cacava e pisciava. Nella parete, na bagnalora di zingu, appinnuta ad un chiodo, messa in uso solo per il bagno quindicinale; la donna che lo assisteva gli è lo faceva dopo un lungo vai e vieni di parolacce e insulti ricevuti; non è che lui non poteva da solo, però quella era la scusa per sentire le mani di una donna accarezzarle il suo corpo.

Allatu di lu liettu, una grande cassapanca molto antica, chiusa con un catenaccio, di cui solo lui possedeva la chiave, chiave che teneva legata al collo con un pezzo di spago, non lasciandola mai toccare a nessuno.
Sotto il cuscino il suo amico più fedele, uno scacciacani a tamburo, sotto l'impugnatura pendeva un anellino, dal quale agganciava una catenina, l'atro estremo lo attorcigliava al suo polso destro, prima di addormentarsi. (Minchia si era riviersu!!!!!)

Tutte le mattine, u scattu di du cuorpi di scuoppu e na ‘mmuttuni di porta lo risvegliavano di mala maniera. Era na fimminedda ca per bisogno familiare lo serviva, potendo così racimolare qualche spicciolo, per sostenere con molti sacrifici, la carriera di suo figlio che studiava all'università di Palermo.

-“Vicinzì, cuomu mai stamatina vinisti accussi tardu? Chi ti 'mpincieru li linzola nculu?”
La signora Vicinzina, neanche gli rispose, gia sapeva che per ogni risposta era l'inizio di una guerra di parole e offese. L'aiutò a scendere dal letto, lo sedette sopra una sedia, e si accinse ad accendere la stufa a gas per riscaldare un pò l'ambiente tremendamente umido e freddo.
-“Chi minchia sta fannu, è chi cridi ca li grana iu l'arruobbu?” U sa tu quantu ma fannu pagari ammia na bombola di gassi?”
Vicinzina si fici la 'ntontara è accese la stufa.
Gli preparò un pò di latte, è di seguito accese la radio per ascoltare un pò di musica da camera che tanto gli piaceva.
-“Sienti Vicinzì, na cosa ta diri, ca l'aiu avutu ccà (indicandosi la gola). Mi lu facissitu un rattieddu, veloci veloci…hi..hi..hi…?”
Vicinzina intuì, gia sapeva che quel discorso gli è lo aveva proposto più di una volta; lei era una donna onesta.
U zzi Liddu iva circannu minchi pi lanterni.
-“Adà Vicinzì, dimmilu tu chiddu ca vuò ca ti lu dugnu.” Avvicinandosi le mani ni la vraca, tirava fuori il suo membro flacido e invecchiato, lo sbandierava, cercando senza esito positivo che succedesse un miracolo, da tempo non gli funzionava, mancu a strappu.
Vicinzina, sutta sutta arridiva, poi con pazienza e molta considerazione gli preparò il pranzo, gli diede una ripulita alla stanza, gli cambio il letto è portò via con sé un pò di biancheria sporca da lavare a casa sua.
Appena Vicinzina uscì, u zzi Liddu sciugli' u gruppu di spacu, sfilò la chiave è grapi' ddu catinazzu. Guardò, toccò, controllò: tutto in ordine, era un compito che realizzava ogni giorno.

U zzi Liddu, era tintu, pero lo sapeva che ormai stava arrivando la sua fine. Nella solitudine e nel silenzio della notte, ogni tanto qualche lagrimuccia scendeva dal suo ormai rugoso e stagnatu viso. Pensava forse a quella santa donna che lo servì e accudì per tanti anni, si, la pensava e forse ancora l'amava tanto.
Nel silenzio della sua solitudine, tutte le sere tirava fuori una fotografia della sua amata Rosa, nascosta intra na jiaccazza di muro, l’accarezzava e la baciava con passione.

Stessa storia di tutti li matini: du cuorpi di scuoppu, n'ammuttuni di porta …………………………… Vicinzina attintà, non sentì le lamentele du 'zzi Liddu. Entrò, sì avvicinò al letto; u zzi Liddu muortu di cent'anni.
-“Bonarmuzza, murì”, esclamò la nobil donna, veramente si dispiacì. Qualche lagrima fugace bagnò il lenzuolo candido e odoroso di bucato, che il giorno prima aveva cambiato. Lo girò, dal collo pendeva quella misteriosa chiave, de immediato pensò chiamare aiuto, poi rifletté, capì, sempre l'aveva intuito ca u 'zzi Liddu nascondeva un secreto in quella cassapanca, con molta delicatezza e rispetto per il defunto, sciolse il nodo, prese la chiave è apri il catenaccio.

Ora Vicinzina abita a Palermo, assieme al figlio comprò un appartamento con due camere da letto, cucina, bagno e doppio servizio è un balcone con vista in Via Libertà. E’ non vi nego che mi capita spesso rivederla ben vestita e molto sorridente, sotto il braccio del figlio, ormai laureato di avvocato, seduta in un palco del teatro Massimo, assistendo ad un opera o ad un concerto classico.

Ha dimenticavo; le parole che esclamò dopo aver aperto la cassapanca furono: -“Onesta sì, ma minchiuna mai.”


...tratto dal libro: "Cosi ca putissiru succediri a Naro"

Fumare fà male...!!!


.........dopo ognuno è libero di scegliere....!!!!

Lo ha detto Pablo.



....correva l'anno 2003....!!!!


..............altro è il discorso dei prezzi applicati da Diadema, che siano questi effettivamente dovuti ad un`economia di scala meno premiante rispetto alla Spagna, e ad un tariffario più oneroso applicato da Habanos alla stessa Diadema. Io ci credo, ma credo anche che Diadema debba cercare in tutte le maniere di arrivare ad una parificazione del suo listino prezzi con quello dei paesi dell`Unione Europea, nell`interesse di tutti.

Facilissimo..!!


...mi vai a prendere una birra...????

El compartir.



….e’ tutto una cuestione di cultura.
…… si puo` anche bere e fumare da soli, seduti su di uno scoglio ad osservare le onde che si sfracellano sotto i piedi.
….. “el compartir” e’ un altra cosa: la voglia di ridere e di stare assieme, la voglia di sfottere a quell’amico che non se la prende, “el compartir” e un modo giocoso di vedere la vita dal punto di vista gioviale e disproccupato…!!!!!!!!!!!!!!
…….il sigaro e’ il re’ di “el compartir”, un elemento per eccellenza, capace di veicolare a piena potenza quello che e’ il vero compartir .
…………..non bisogna scendere a particolarita’ tecniche, non c’e’ la necessita’ di dirigersi verso quelle formule matematiche di austerita’ e precisione, “el compartir” e’ la vera sincerita’ fatta gruppo, tutto si torna liscio e armonico, l’antitesi del compartir e’ legato al fattore premura e muso lungo, i tecnicismi e le tanto discusse schede sono da scartare e rinviarle a quei momento piu’ tragici e noiosi………….. “el compartir” e’ l’anima di un popolo che fa’ della vita, un dismisurato momento di gioiosita’.


j.

martedì 1 luglio 2008

Bucare, tagliare o strappare.















***Fumare un sigaro "bucato" con un puncher è come bere un vino coll`imbuto!

Il mio consiglio è la cara vecchia ghigliottina bilama: dà un volume di fumo più consistente e ossigenato, ed evita il sapore acre della concentrazione di nicotina e catrame prodotte dalla fuoriuscita forzatamente stretta.

***Attenzione a non tagliare l`intera perilla, perché` si rischia lo srotolamento del puros!

***Recentemente, un Mito dei Puros mi ha rivelato che preferiva usare un metodo che, preservando la testa del sigaro, non mandava a "quel paese" il lavoro del torcedor e poi ha aggiunto che da un punto di vista estetico risultava ancora più bello!

Dissento profondamente preferendo le indicazioni più ortodosse e tradizionali avendo imparato ad intestare ed accendere in tempi ormai lontani quando la tecnica più pura prevedeva anche il riscaldamento del cannone prima della accensione.

***Personalmente devo dire che, pensando alla mia "attrezzatura", sono solito utilizzare la ghigliottina a lama singola (a parte gli omaggi dei distributori non ho un tagliasigari a lama doppia), anche se penso sia più "sicuro la ghigliottina a lama doppia.

Sui piramide o sui formati non eccessivamente "gordi" mi diverto utilizzando delle forbicine da sigaro, ma questo solo quando fumo in sala.

***Per i formati medi, medio-piccoli (panetela esclusi a causa dell`eccessivamente piccolo formato) utilizzo il "bucasigari".

Purtroppo non esiste per formati "robusti", altrimenti lo utilizzerei anche per quelli.

Attualmente lo trovo il sistema che più mi aggrada.

La questione del rapporto cepo-buco la trovo purtroppo MOLTO IMPORTANTE.

Ad un buco piccolo su cepo elevato, trovo un aumento della concentrazione di fumo ed umidità che rende il sigaro dopo un po` meno gradevole ed obbliga all`utilizzo della ghigliottina per "tagliare" il problema.

***L`ideale sarebbe per me un bucasigari con almeno 4 possibilità (diametri differenti) e un tagliasigari lama doppia per piramide, panetelas e "extra-cepo".

***Uso normalmente tagliasigari a doppia lama, che assicurano - almeno così mi è parso in sette/otto anni di fumate - il taglio migliore e più sicuro. Raramente la forbice, che mi sembra più efficace per i figurados, piuttosto che per i parejos.

Utilizzare il buca sigari mi sembra una pratica un pò "barbara" (senza offesa per chi lo fà: i fumatori di puros devono essere liberali): le critiche a questa tecnica sono nei testi dei più grandi esperti, e non mi sembrano infondate.

Una mia curiosità che giro a tutti: ho letto di una particolare tecnica di accensione, credo di origine francese, con accensione a testa ancora chiusa e taglio successivo, che eviterebbe di aspirare il primo fumo (più amaro ed acre).

Io ho provato più volte e la mia impressione è che in effetti funzioni, ma non vorrei che fosse autosuggestione.

***Personalmente utilizzo una doppia lama Savinelli in radica, semplicemente fantastico.

Non ha mai perso il filo nei tanti anni che l`utilizzo.

Per di più, sia con i figurados che con i parejos, riesco a regolare il taglio in modo da ottenere un sigaro più o meno forte, cosa impossibile con il punch.

***Apro i parejos con i denti prima e finisco poi con le dita togliendo il "gorro" e l`eventuale eccesso di tabacco dalla testa, mentre per i figurados uso la ghigliottina (meglio de a doppia lama) oppure un coltello o un temperino qualsiasi.

Se il sigaro è ben costruito non riscontro problemi.

Corti....però..!!






***Colmo per una negra: chiamarsi Chiara.

***"Dottore dottore! Sono finocchio... cosa devo fare?".

"S'annaffi due volte al giorno!"

***Tu dici sempre di conoscere tutti i miei lati! E se io fossi un cerchio!?!

***Lui: "Ti piace?".

Lei: "Chi?"

***Non fare domani quello che avresti dovuto fare ieri.

***Di quale colore e' un camaleonte quando si guarda allo specchio?

***La carta igienica non guarda in faccia a nessuno.

***"E adesso descrivimi!" come disse il quaderno!

***Non piangere sul tuo dolore; è come innaffiarlo.

***E' vero che il sesso è una cosa molto personale, ma ogni tanto bisognerebbe anche coinvolgere qualcuno!!!

***Pescegatto e pescecane hanno una madre in comune poco seria.

***Cos'e' bianco e va veloce? Un frigo da corsa.

***Ho un complesso di inferiorità, ma non così accentuato come il vostro.

L'occhio inganna.



...scoprite i dettagli insinuosi....!!!!!

Sempre lei: Sofia.


......le sue sembianze feline,
addolciscono
l' impetuosità
selvaggia
mascolina.

Lo disse Angelo Bigi.

Vale ancora la pena fumare sigari cubani?

Questa domanda scaturisce dai grossi problemi che il sigaro cubano sta incontrando in questi anni.

Pessimo tiraggio , pessima combustione ,'capa' con grosse venature , macchie verdognole , insomma tutto ciò che un sigaro non dovrebbe avere il nostro puro lo ha.

Io credo che in parte la colpa sia da attribuire all'eccesso di produzione ,alla scarsa preparazione dei torcedores.

Mentre per l'aspetto,e la qualità del tabacco ,credo che l'utilizzo di zone che prima erano destinate al prodotto locale ,mentre adesso sono state convertite per la produzione di tabacco da esportazione,ecco che questo credo abbia peggiorato la qualità del tabacco immesso nel mercato mondiale.

Ovviamente al governo Cubano forse non interessa considerato l'incasso quadruplicato negli ultimi 5 anni ,ma queste sono strategie che alla lunga si pagano care ,inguanto il consumatore prima o poi darà il suo verdetto!!!!!



..........è se lo dice lui......!!!!!!

Noveporte.





Il Fumo è strettamente legato al sentimento del Sacro. Per la sua essenza inafferrabile; per la tendenza a salire verso l'alto e sparire, esso attua un immediato, metaforico richiamo alla natura divina. Fumo di sacre pipe, fumo di antichi sciamani, fumo di incensi orientali ed occidentali. Si potrà obiettare che l'impulso mistico sia conferito dall'odore piuttosto che dalla presenza evanescente del fumo, ma così non è. Vi immaginate i sacerdoti in San Pietro rivolgere all'officiante ed al Sacramento un diffusore di invisibili aromi al posto del fumante incensiere?

L'attrazione che l'uomo prova per il fumo è determinata quindi da molteplici componenti:

  • L'effetto psicotropico, più o meno blando per i tabacchi e via via più intenso nella zona degli stupefacenti.
  • Il conforto che il fumatore trae dagli stessi oggetti del fumo e dai suoi accessori: dal contatto e dalla manipolazione di una pipa e del suo corredo, di una sigaretta e di un accendino.
  • Il piacere immediato del palato e del naso.
  • L'insondabile gratificazione del fumo in se stesso, dovuta alla sua citata carica simbolica. Chi tra di voi accenderebbe il suo tabacco al buio? Non avrebbe senso fumare privandosi della vista del fumo vergine che sale azzurrino dalla brace, delle grigie volute che la bocca restituisce con un gesto creatore.



...tratto dal: CAVALLERESCO ORDINE DELLE NOVE PORTE.

Presepio.


Una signora dal ginecologo:

"Signora, auguri lei sarà madre.

"Impossibile, mai sono stata con un uomo in vita mia"

"Il medico guardando dalla finestra: "Signora questa non me la perdo, l'ultima volta che è successo un caso come il suo, sono arrivati i tre re magi.

MILLESIMATI.


....lo ha detto Andrea Vincenzi...!!!!